san Folco Scotti di Piacenza e Pavia Vescovo

26 ottobre

1165 circa - 16 dicembre 1229

I resti di questo santo di origine irlandese sono custoditi nella cattedrale di Pavia, città della quale fu vescovo nel XIII secolo. Folco (o Fulco) nasce intorno al 1165 a Piacenza da una celebre famiglia, quella degli Scotti, originari dell'Irlanda, che viene identificata secondo la denominazione dell'epoca come patria degli «Scoti», scozzesi. Folco a 20 anni entra tra i canonici regolari di Sant'Eufemia. Viene inviato a Parigi a compiere gli studi di teologia a Parigi e al rientro viene eletto priore di Sant'Eufemia, poi canonico, poi arciprete della cattedrale. Infine viene consacrato vescovo di Piacenza. Sei anni più tardi, rimasta vacante la sede pavese, viene designato vescovo anche di questa città. Piacentino e vescovo di Pavia, Folco fu il grande paciere delle due città, allora divise da un'aspra rivalità. Dopo aver lavorato per la pacificazione interna delle città e delle contese tra i due centri muore nel 1229. (Avvenire)

Emblema: Bastone pastorale

Martirologio Romano: A Pavia, san Folco Scotti, vescovo, uomo di pace, colmo di zelo e di carità.

Folco, o Fulco, è Santo di Pavia, dove le sue spoglie riposano, da sette secoli e mezzo, nella bella cattedrale bramantesca, dove è festeggiato il 21 maggio. Ma era nato a Piacenza e usciva da una celebre famiglia: quella degli Scotti. Questo nome di famiglia ci consente di ricordare una storia interessante: gli Scotti, che proprio da Piacenza si diffusero in tutta l'Italia, erano una famiglia di Scoti, cioè di Scozzesi. Venivano detti allora Scozzesi non gli abitanti della Scozia, ma quelli dell'Irlanda. Dalla verde isola cristiana, evangelizzata nel V secolo da San Patrizio, erano poi scesi in Europa, in secoli di difficoltà politiche e di miserie morali, decine di Santi e di religiosi, come per una spirituale trasfusione di sangue. Dietro ai Santi - specialmente quando le isole del nord furono invase dai Danesi - seguirono mercanti, soldati, e intere famiglie, come quella piacentina degli Scotti dalla quale, verso il 1165, nacque il nostro San Folco. Questi entrò a vent'anni presso i Canonici Regolari di Sant'Eufemia, e poiché era un giovane d'ingegno vivace, fu mandato a compiere gli studi di teologia a Parigi, capitale universitaria dell'Europa. Tornato a Piacenza, a trent'anni fu eletto Priore di Sant'Eufemia, poi canonico, poi arciprete della cattedrale. Finalmente venne consacrato Vescovo di Piacenza. Sei anni più tardi, restata vacante la sede di Pavia, Folco Scotti venne designato Vescovo anche di questa città. In quel tempo, Piacenza e Pavia erano divise da una terribile ostilità, come allora molte coppie di città vicine e rivali. Anche oggi il ricordo delle antiche contese tra due città rivive in tradizioni pittoresche e in schermaglie facete: nel Medioevo tali rivalità non erano soltanto pittoresche ma - come nel caso di Piacenza e Pavia - violente e cruente, causa di lutti e di rovine. San Folco, piacentino e Vescovo di Pavia, fu il grande paciere delle due città. Si adoperò, prima di tutto, per la pace interna, cioè per la concordia tra i cittadini divisi dalle fazioni politiche. Poi si fece mediatore di pace tra le due città l'una contro l'altra armate, e dimentiche, nella passione politica. delle più elementari leggi della cristiana e fraterna carità. Nel corso della sua opera pacificatrice, San Folco morì, nel 1229. Altro non si sa del suo episcopato. Ma quello che sappiamo, e soprattutto le conseguenze della sua opera di padre affettuoso e giusto, basta a spiegare la fama che il discendente degli Irlandesi nato a Piacenza, ha guadagnato nella lombarda Pavia, città ricca di sapienza e di santità.

Fonte: http://www.santiebeati.it/Detailed/90403.html

san Folco Scotti di Piacenza e Pavia, vescovo