san Disma il Buon Ladrone

San Disma, o Dismas, anche conosciuto come Buon Ladrone, sarebbe il nome, ricordato nel Vangelo di Nicodemo (apocrifo del IV secolo) del malfattore crocifisso alla destra di Gesù.

Di lui si racconta nel Vangelo di Luca:
«Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!". Ma l'altro lo rimproverava: "Neanche tu hai timore di Dio, benché condannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose: "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso".
(Luca, 23, 39-43)»

Nella versione greca del Vangelo di Nicodemo (IV secolo) appare il nome per la prima volta. Nella versione latina (V secolo) compare anche il nome del ladro malvagio - Gesta.

Il Vangelo arabo dell'infanzia, un altro apocrifo (VI secolo), chiama invece i due ladroni Tito e Dimaco ed aggiunge un racconto di come Tito (Disma) impedì ad altri ladroni della sua banda di derubare Maria e Giuseppe durante la loro fuga in Egitto.

Il "buon ladrone" non compare invece nel Vangelo di Matteo, secondo cui vennero crocifissi insieme a Gesù due ladroni, ma entrambi lo oltraggiavano e insultavano.

Nella tradizione della Chiesa ortodossa russa, il nome del buon ladrone è Rakh.

Esaltato nella predicazione evangelica e patristica, viene celebrato il 25 marzo.

È patrono dei ladri e dei moribondi.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Disma_(santo)

san Disma