Presbitero  

Il presbitero, comunemente abbreviato con il termine prete, è un ministro di culto della Chiesa cattolica. Nel linguaggio quotidiano viene anche chiamato sacerdote, ma va tenuto presente che tale termine, riferito al sacerdozio ministeriale, indica propriamente sia il presbitero che il vescovo.

Il presbiterato costituisce il secondo grado (superiore al diacono ed inferiore al vescovo) del Sacramento dell'Ordine. Si diventa presbiteri attraverso l'Ordinazione Presbiterale.

È errata la confusione che talvolta viene popolarmente fatta tra preti, monaci e frati: i primi sono tali in forza di un Sacramento, i secondi e terzi rappresentano una forma di vita religiosa, normalmente contrassegnata dai voti religiosi. Molti religiosi comunque ricevono anche l'ordinazione presbiterale.

Caratteristiche, funzioni e formazione dei presbiteri sono in parte mutate lungo la bimillenaria Tradizione cristiana. In base all'ecclesiologia delineata dal Concilio Vaticano II, che si ricollega all'ecclesiologia del Nuovo Testamento, l'attività del presbitero è finalizzata al servizio della comunità cristiana in un'ottica di carità pastorale, che si concretizza nel triplice compito (munus):

  • presidenza della liturgia;
  • guida della comunità;
  • annuncio della parola.

I tre compiti (tria munera) sono modellati a imitazione di Cristo sacerdote, re (servo) e profeta.

Fonte: http://it.cathopedia.org/wiki/Presbitero

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