Nazireato  

Nella Bibbia condizione del nazireo (dall'ebraico nazar: separare), ossia di persona consacrata a Dio e per questo sottomessa a regole precise di purità: doveva astenersi dal vino (Am 2,11 s.), lasciarsi crescere i capelli (Gdc 13,5), evitare di avvicinarsi a cadaveri. Il nazireato fu all'inizio perenne, ma poteva essere temporaneo: al termine del suo voto, il nazireo rientrava nella vita normale dopo aver compiuto riti di deconsacrazione. Nazireo fu Sansone. La pratica del nazireato esisteva ancora ai tempi del Nuovo Testamento. Gli Atti degli apostoli testimoniano un voto di nazireato di s. Paolo (At 18,18).