Camaldolesi  

La Congregazione dei Camaldolesi è una congregazione monastica cattolica fondata tra il 1024 e il 1025 da san Romualdo, monaco benedettino.
Romualdo cercò di coniugare la tradizione monastica orientale e quella occidentale, soprattutto benedettina.
La Congregazione camaldolese coniuga la dimensione comunitaria e quella solitaria, espressa, architettonicamente, dalla presenza, nella stessa struttura, sia dell'eremo che del monastero. Questa comunione di vita comunitaria ed eremitica è espressa anche nello stemma, formato da due colombe che si abbeverano ad un solo calice.
Dopo il Concilio Vaticano II, grazie all'attenzione al cristianesimo orientale, le comunità Camaldolesi sono tornate ad esssere luogo privilegiato per il dialogo ecumenico.
Casa Madre della congregazione è l'Eremo di Camaldoli presso Arezzo. Essa è il punto di riferimento di dieci comunità maschili presenti in Italia, USA, Brasile e India.
Anche alcune comunità monastiche femminili, presenti in Italia, Polonia, Francia, Tanzania, USA, India, Brasile, si rifanno al comune patrimonio spirituale camaldolese, anche se hanno una struttura autonoma.

Fonte: www.enciclopediacattolica.it