Apocatàstasi  

Dal greco apocatástasis (reintegrazione, restaurazione), il termine designa nel linguaggio teologico il ristabilimento finale e definitivo di tutta la creazione in uno stato di perfetta beatitudine. Tale dottrina, sviluppata soprattutto dalla patristica greca, nella sua formulazione radicale implicava la salvezza universale, e dunque anche del diavolo. Il concilio di Costantinopoli (553 d.C.) condannò la tesi della certezza della salvezza di tutte le creature. Simile certezza è in contrasto con l'Evangelo e svaluta l'irriducibilità della libertà umana. Come insegna la tradizione dell'Oriente cristiano non si specula sull'inferno, ma si prega perché tutti siano salvati.