Abate  

Dall'aramaico "abba" "padre". Alle origini del monachesimo, soprattutto in Egitto e in Siria, era il monaco a cui ci si affidava per una guida spirituale. Oggi il termine indica il superiore (per un tempo determinato dalla regola e dalle costituzioni dei vari ordini e monasteri) di un monastero autonomo, con piena autorità nel foro interno ed esterno, eletto dal capitolo conventuale con scrutinio segreto. Ciò non esclude che possa essere soggetto a un abate primate o un abate superiore di congregazione monastica.